Sez. U - , Sentenza n. 964 del 17/01/2017 (Rv. 641821 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO | Violazione dei doveri di specificità, chiarezza e sinteticità espositiva degli atti processuali - Declaratoria d'inammissibilità dell'appello - Eccesso di potere giurisdizionale - Configurabilità - Esclusione - Ragioni.
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO
In tema di sindacato delle Sezioni Unite della Suprema Corte sulle decisioni del Consiglio di Stato per motivi inerenti alla giurisdizione, è configurabile l’eccesso di potere giurisdizionale con riferimento alle regole del processo amministrativo solo nel caso di un radicale stravolgimento delle norme di rito che implichi un evidente diniego di giustizia, sicchè non è affetta da tale vizio la pronuncia con la quale il giudice amministrativo, facendo applicazione della sanzione stabilita dall’art. 40 del d.lgs. n. 104 del 2010, nonché dell'art. 3, comma 2, del medesimo d.lgs., abbia dichiarato l’inammissibilità dell'atto d’appello per violazione dei doveri di specificità, chiarezza e sinteticità espositiva.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 40, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 101, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)