Sez. 1, Sentenza n. 3541 del 13/06/1985 (Rv. 441160 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE NEI CONFRONTI DEL BAMBINO NATO DOPO TRECENTO GIORNI DALLA COMPARIZIONE DEI GENITORI, DAVANTI AL GIUDICE DELLA SEPARAZIONE PERSONALE, AUTORIZZATI A VIVERE SEPARATAMENTE NELLE MORE DEL GIUDIZIO - PROVA DELLA PATERNITÀ - ONERE DELLA MADRE - OGGETTO - TOTALE CARENZA DI TALE PROVA - NECESSITÀ DI INDAGINI DI TIPO EMATOLOGICO - ESCLUSIONE.*
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE NEI CONFRONTI DEL BAMBINO NATO DOPO TRECENTO GIORNI DALLA COMPARIZIONE DEI GENITORI, DAVANTI AL GIUDICE DELLA SEPARAZIONE PERSONALE, AUTORIZZATI A VIVERE SEPARATAMENTE NELLE MORE DEL GIUDIZIO - PROVA DELLA PATERNITÀ - ONERE DELLA MADRE - OGGETTO - TOTALE CARENZA DI TALE PROVA - NECESSITÀ DI INDAGINI DI TIPO EMATOLOGICO - ESCLUSIONE.*
Qualora l'Azione per il disconoscimento della paternità venga proposta nei confronti del bambino NATO dopo il decorso di più di trecento giorni dalla data di comparizione dei genitori davanti al giudice, adito per la separazione personale, quando gli stessi siano stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio, spetta alla madre di fornire la prova della paternità, mediante la dimostrazione di coabitazione o comunque di rapporti con il marito nel periodo corrispondente al concepimento, essendone venuta meno la presunzione (artt. 232 e 234, nuovo testo, cod. civ.). ne deriva che la totale carenza di tale prova giustifica di per sè l'accoglimento di detta domanda, senza che si renda necessario il ricorso ad indagini di tipo ematologico (non idonee a fornire la certezza "in positivo" del rapporto di filiazione, e rilevanti quindi solo in presenza di altri elementi di convincimento). (V 6400/80, mass n 410147; (V 3741/80, mass n 407591).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 232, Cod. Civ. art. 234, Cod. Civ. art. 269 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 90, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 92, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 113
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)