Sez. 1, Sentenza n. 10531 del 19/07/2002 (Rv. 555941 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva - Prescrizione quinquennale del diritto al risarcimento del danno - Decorrenza - Dall'irreversibile trasformazione del bene occupato - Fondamento - Vicende relative alla procedura espropriativa - Irrilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Il fatto illecito della occupazione appropriativa, con il quale insorge il diritto del proprietario al risarcimento del danno ed inizia a decorrere la relativa prescrizione, si perfeziona quando vengano a concorrere la radicale ed irreversibile trasformazione del terreno e l'assenza di un titolo di essa giustificativo, per l'originaria mancanza o la sopravvenuta inefficacia del decreto autorizzativo della occupazione temporanea e per l'assenza di provvedimento espropriativo. Nè, ai fini della decorrenza del termine di prescrizione, assumono rilievo le vicende relative alla procedura espropriativa, in quanto il termine dell'occupazione d'urgenza, costituendo questa un eventuale ed autonomo momento interno della procedura ablativa per il quale è prevista una scadenza propria, è insensibile al prolungamento del tempo assegnato per la conclusione dell'iter espropriativo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 65 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)