Sez. U, Sentenza n. 7641 del 12/07/1995 (Rv. 493254 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE | Convenzione stipulata con laboratorio di analisi - Controversie - Giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo - Criteri di ripartizione.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE
In tema di assistenza sanitaria, mentre la convenzione stipulata ai sensi dell'art. 44 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 fra U.S.L. e istituzioni sanitarie private - caratterizzata dal fatto di avere per oggetto l'esecuzione di prestazioni riservate alla P.A. (art. 25), di implicare la sottoposizione dell'attività dell'istituzione convenzionata alla vigilanza dell'autorità amministrativa (art. 43) nonché la verifica del livello delle prestazioni sanitarie fornite (che non può essere inferiore a quello erogato dai corrispondenti presidi della U.S.L.), ed infine di essere disciplinata da uno schema tipo di contratto predisposto dall'amministrazione centrale per tutto il territorio nazionale - ha natura di concessione amministrativa di pubblico servizio, soggetta alla giurisdizione del giudice amministrativo, la convenzione stipulata, ai sensi dell'art. 48 della legge suddetta, fra U.S.L. e personale sanitario, pur implicando anch'essa una continua verifica dell'idoneità della prestazione sanitaria che il soggetto convenzionato è tenuto a fornire e, quindi, anche delle attrezzature tecniche delle quali lo stesso deve essere dotato, integra un rapporto d'opera professionale di natura privatistica (soggetto alla giurisdizione del giudice ordinario) concretantesi nella prestazione di un'opera continuata e coordinata prevalentemente personale, riconducibile allo schema della parasubordinazione (art. 409 n. 3 cod. proc. civ.). In particolare, con riferimento all'ipotesi di una convenzione stipulata con un laboratorio di analisi, essa, pur in presenza di elementi comuni alle due fattispecie, rientra nella prima qualora assuma prevalente rilievo l'organizzazione dei mezzi e l'adeguatezza della dotazione strumentale, laddove è compresa nella seconda nel caso in cui prevalga la figura e l'attività del singolo specialista che gestisce l'ambulatorio ("intuitus personae").
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 44, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 25 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 43, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)