Sez. 5, Sentenza n. 27977 del 15/06/2021 Cc. (dep. 19/07/2021) Rv. 281682 - 02
GIUDICE - RICUSAZIONE - CASI | Inimicizia grave tra giudice (od un suo prossimo congiunto) e difensore - Ipotesi di ricusazione - Esclusione - Fattispecie.
GIUDICE - RICUSAZIONE - CASI
La grave inimicizia tra difensore e giudice non può essere causa di ricusazione, in quanto l'ipotesi disciplinata dal combinato disposto degli artt. 37, comma 1, lett. a) e 36, comma 1, lett. d) cod. proc. pen. concerne solo le interrelazioni tra il giudice e le parti private. (In motivazione la Corte ha precisato che la condizione di persona offesa del magistrato - nella specie, in un procedimento per calunnia in cui risultava indagato il difensore dell'imputata - o la pendenza di una domanda risarcitoria nei suoi confronti non qualificano il magistrato come creditore o debitore del difensore, occorrendo a tal fine l'emissione di una sentenza definitiva).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 37 com. 1 lett. A CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 36 com. 1 lett. A, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 36 com. 1 lett. D
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)