Sez. 2, Sentenza n. 5035 del 29/09/1997 Cc. (dep. 19/11/1997) Rv. 209422 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE | Unicità del diritto di impugnazione pur quando esso sia riconosciuto alla parte e al difensore - Valida impugnazione da parte del difensore di imputato contumace - Consumazione del diritto di impugnazione spettante a quest'ultimo - Invalidità della notifica dell'estratto contumaciale - Irrilevanza.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE
Atteso il principio della unicità del diritto di impugnazione, pur quando il suo esercizio sia consentito tanto alla parte personalmente quanto al suo difensore, deve ritenersi che la valida proposizione di impugnazione da parte del difensore dell'imputato rimasto contumace, previo rilascio, da parte di quest'ultimo, dello specifico mandato previsto dall'art. 571, comma terzo, cod. proc. pen., consumi anche il diritto del medesimo imputato a proporre gravame, nulla rilevando in contrario l'eventuale invalidità della notifica dell'estratto contumaciale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 548 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 548 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 571 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 571
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)