Sez. 1, Sentenza n. 5487 del 22/10/1979 (Rv. 402072 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - NULLITA DELLA NOTIFICAZIONE - DECORSO DEL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA - PRECLUSIONE - SANATORIA CONSEGUENTE ALLA CONOSCENZA DEL DECRETO DA PARTE DELL'INTERESSATO - INAMMISSIBILITA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA - NULLITA DELLA NOTIFICAZIONE - DECORSO DEL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA - PRECLUSIONE - SANATORIA CONSEGUENTE ALLA CONOSCENZA DEL DECRETO DA PARTE DELL'INTERESSATO - INAMMISSIBILITA.*
L'assoggettamento del decreto di espropriazione per pubblica utilita alle regole di notificazione proprie delle citazioni non attribuisce alla notificazione, in tale fattispecie, la qualificazione di atto processuale, conservando invece essa carattere sostanziale quale elemento di un procedimento complesso, previsto come necessario a garantire la difesa del proprietario espropriato: ne consegue, pertanto, che la nullita della notificazione del decreto di espropriazione impedisce il decorso del termine di decadenza per l'opposizione alla stima, senza che possa trovare applicazione il principio di sanatoria della notificazione nulla per il raggiungimento dello scopo nell'ipotesi in cui l'atto ablativo sia venuto comunque a conoscenza dell'interessato. (Conf 1670/77, mass n 385382; (Conf 2394/76, mass n 381167; (Conf 3426/74, mass nn 371940 e 371941).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)