Sez. 1 - , Sentenza n. 21409 del 27/03/2019 Ud. (dep. 16/05/2019) Rv. 275894 - 02
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE | Elementi costitutivi - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE
Ai fini della configurabilità dell'attenuante della provocazione occorrono: a) lo "stato d'ira", costituito da un'alterazione emotiva che può anche protrarsi nel tempo e non essere in rapporto di immediatezza con il "fatto ingiusto altrui"; b) il "fatto ingiusto altrui", che deve essere connotato dal carattere della ingiustizia obiettiva, intesa come effettiva contrarietà a regole giuridiche, morali e sociali, reputate tali nell'ambito di una determinata collettività in un dato momento storico e non con riferimento alle convinzioni dell'imputato e alla sua sensibilità personale; c) un rapporto di causalità psicologica e non di mera occasionalità tra l'offesa e la reazione, indipendentemente dalla proporzionalità tra esse, sempre che sia riscontrabile una qualche adeguatezza tra l'una e l'altra condotta.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 lett. 2, Decreto Legge 26/04/1993 num. 122 art. 2 com. 1, Legge 25/06/1993 num. 205
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)