Sez. 1, Sentenza n. 21899 del 27/02/2024 Ud. (dep. 31/05/2024) Rv. 286420-01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE | Fatto ingiusto della vittima correlato ad un pregresso comportamento ingiusto dell’agente o a provocazioni reciproche - Applicabilità dell'attenuante - Esclusione - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE
Non può essere invocata l'attenuante della provocazione quando il fatto apparentemente ingiusto della vittima, cui l'agente abbia reagito, sia stato a sua volta determinato da un precedente comportamento ingiusto dello stesso agente o sia frutto di provocazioni reciproche. (Fattispecie relativa ad omicidio in relazione al quale la Corte ha escluso l'attenuante della provocazione - sia "per accumulo" che "istantanea"- in virtù dei reiterati pregressi litigi con offese ed accuse reciproche tra l'agente e la vittima).
Cod. Pen. art. 62 lett. 2, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)