Sez. 3, Sentenza n. 2566 del 06/02/2007 (Rv. 594399 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Competenza del Tribunale delle acque pubbliche - Definizione - Art. 140 r.d. n. 1175 del 1933 - Interpretazione - Azione risarcitoria contro ente pubblico conseguente alla inadeguata efficienza del sistema di smaltimento delle acque piovane - Competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche - Esclusione - Competenza del giudice ordinario - Sussistenza.
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE
La competenza del giudice specializzato delle acque pubbliche postula, ai sensi dell'art. 140 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, la diretta derivazione del danno dall'esecuzione o manutenzione di opere riguardanti il regime delle acque pubbliche e non acque pluviali scorrenti su pubbliche strade, non convogliate né disciplinate per un uso determinato, che non possono essere considerate pubbliche; pertanto, la domanda di risarcimento per i danni che si assumono derivati al proprietario di un immobile in virtù della inadeguata efficienza del sistema di smaltimento delle acque piovane defluenti da strade comunali, riguardando la violazione del principio del "neminem laedere", appartiene alla competenza del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 2, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Legge 13/07/1911 num. 774 art. 22, DPR 18/02/1999 num. 238
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)