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Sez. 1, Sentenza n. 5676 del 09/06/1998 (Rv. 516233 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Criterio discretivo tra giudice ordinario e giudice specializzato - Danni conseguenti a scelte tecniche per l'opera idraulica - Nozione - Gestione e manutenzione - Natura giuridica e finalità del concessionario - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1998-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516233-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE

Il criterio di discriminazione tra la competenza del giudice ordinario e quella del giudice specializzato nella controversia di risarcimento danni cagionati da un' inondazione, originata dall' apertura delle paratie di una diga per svuotarla, è costituito dalla derivazione, diretta o indiretta, di essi dalle scelte tecniche per la manutenzione e il funzionamento dell' opera idraulica - la quale sussiste, anche se realizzata per diverse finalità, allorché influisce sul decorso, la disciplina e l' utilizzazione di acque pubbliche - indipendentemente dalla natura del soggetto titolare della relativa concessione di derivazione

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)