Sez. L, Sentenza n. 13980 del 28/05/2008 (Rv. 603408 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - RISARCIMENTO DEL DANNO | Lavoratore illegittimamente licenziato in base a disposizione di legge in seguito dichiarata incostituzionale - Conseguenze - "Mora accipiendi" del datore di lavoro - Configurabilità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di risarcimento del danno in favore del lavoratore che sia stato illegittimamente licenziato in base ad una disposizione di legge successivamente dichiarata incostituzionale, l'efficacia retroattiva della pronuncia costituzionale si produce anche con riguardo al licenziamento adottato sulla base della disposizione incostituzionale, con la conseguenza che, venuta meno una causa legittima di risoluzione del rapporto ed equivalendo il recesso a rifiuto illegittimo della prestazione, si producono le conseguenze della "mora accipiendi" del datore di lavoro.
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)