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Sez. 1, Sentenza n. 11696 del 22/11/1997 (Rv. 510284 - 01)

FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI | Minori - Trasferimenti (o mancati ritorni) internazionali illeciti - Convenzione de L'Aia del 25 ottobre 1980 - Momento perfezionativo dell'illecita sottrazione - Rilevanza ai fini dell'applicabilità della Convenzione - Sussistenza - Individuazione - Inizio della sottrazione successivo alla data di entrata in vigore della Convenzione nel singolo Stato contraente - Necessità.
Stato
decisa il 1997-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/510284-01

FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI

La normativa convenzionale di cui all'accordo de L'Aia del 25 ottobre 1980, in tema di sottrazione internazionale di minori, ne accomuna (art. 35) i trasferimenti illeciti ai mancati ritorni, stabilendo che essa debba trovare applicazione soltanto in relazione ad eventi verificatisi dopo la sua entrata in vigore negli Stati aderenti (in Italia, dopo il primo maggio del 1995). Poiché gli eventi presi in esame non possono annoverarsi tra quelli "qui unico actu perficiuntur", spiegando, viceversa, nel tempo i loro effetti permanenti (il mancato ritorno del minore, in particolare, presupponendo che egli sia illecitamente trattenuto o perché illecitamente trasferito, o perché, ancora, trasferito in virtù di titolo legittimo, ma successivamente scaduto o venuto meno per qualsiasi causa), le ricordate situazioni illecite ben possono protrarsi dopo l'entrata in vigore della Convenzione nel singolo Stato, con la conseguenza che la citata disposizione normativa di cui all'art. 35 non può che essere interpretata nel senso che, con l'espressione "trasferimenti illeciti verificatisi prima dell'entrata in vigore della convenzione" il legislatore sovranazionale abbia inteso riferirsi al solo momento genetico di tali eventi, prescindendo del tutto dalla loro eventuale protrazione nel tempo, e limitando, per l'effetto, l'applicabilità della citata normativa esclusivamente alle vicende iniziate dopo la sua concreta entrata in vigore negli Stati contraenti.

Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)