Sez. 1, Sentenza n. 2954 del 20/03/1998 (Rv. 513784 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE | Illecita sottrazione internazionale di minori da parte di un genitore - Rimedi - Normativa di cui alla Convenzione del Lussemburgo del 20 maggio 1980 ed alla Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 - Differenze e rispettivi ambiti di applicazione - Fattispecie.
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE
In tema di illecita sottrazione internazionale di minori, le norme di cui alla Convenzione del Lussemburgo del 20 maggio 1980 e di cui alla Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980, pur avendo la medesima finalità di tutela dell'interesse del minore dal pregiudizio derivante dai trasferimenti indebiti, hanno contenuto, funzione e condizioni di applicazioni del tutto diversi, presupposto della prima essendo che, anteriormente al trasferimento di un minore attraverso una frontiera internazionale, sia stata adottata, in uno Stato contraente, una decisione esecutiva sull'affidamento ovvero, successivamente al trasferimento, sia stato pronunciato un provvedimento sull'affidamento dichiarativo della illiceità del trasferimento stesso, caratteristica della seconda risultando, per converso, la totale irrilevanza di un titolo giuridico di affidamento (e, a più forte ragione, di una eventuale pronuncia di un provvedimento giurisdizionale straniero), attesone lo scopo esclusivo di tutela l'affidamento quale situazione di mero fatto, da reintegrare con l'immediato ritorno del minore nel proprio Stato di residenza abituale. (Nell'affermare il principio di diritto di cui in massima, la Corte di legittimità ha ritenuto che l'azione proposta dinanzi al giudice nazionale per il rientro in Germania di un minore sottratto dal padre italiano alla madre tedesca andasse qualificata come istanza di restituzione ai sensi della Convenzione dell'Aja, al di là delle espressioni ambigue utilizzate nel provvedimento del giudice di merito, che non consentivano una sicura individuazione della Convenzione internazionale nella specie applicabile).
Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)