Sez. L, Sentenza n. 7563 del 22/12/1983 (Rv. 432159 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - SOSTITUZIONE DELLA PENSIONE DI INVALIDITÀ CON QUELLA DI VECCHIAIA - POTERE DEL LAVORATORE - INSUSSISTENZA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 38 COST. - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - SOSTITUZIONE DELLA PENSIONE DI INVALIDITÀ CON QUELLA DI VECCHIAIA - POTERE DEL LAVORATORE - INSUSSISTENZA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 38 COST. - ESCLUSIONE.*
In base ai principi dell'alternativa e dell'unitarietà dei trattamenti pensionistici, il lavoratore che abbia ottenuto la pensione di Invalidità a carico dell'INPS non può ad alcun titolo sostituirla con quella di anzianità, mentre i contributi versati successivamente al pensionamento gli conferiscono il solo diritto a supplementi della pensione in godimento. Tale interpretazione manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 3 e 38 cost. Attesa la diversità di situazioni soggettive e la particolare latitudine del richiamato art. 38 che distingue gli eventi dedotti in previdenza ed Assicurazione anche per quanto attiene a Invalidità e vecchiaia. (V 4459/81, mass n 415166; (V 3084/81, mass n 413650; (V 2303/80, mass n 405979; (V 355/77, mass n 383917; (V 2451/75, mass n 376340).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 45 CORTE COST., Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 9 CORTE COST., Legge 04/04/1952 num. 218 CORTE COST., Legge 21/07/1965 num. 903 art. 13, DPR 27/04/1968 num. 488 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)