Sez. 3, Sentenza n. 1289 del 29/01/2003 (Rv. 560090 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Vizi di atti preliminari o preparatori - Impugnabilità autonoma di tali atti - Esclusione - Impugnabilità insieme con l'atto definitivo - Necessità.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE
In tema di esecuzione forzata, l'invalidità di un atto preliminare o preparatorio all'atto esecutivo (nella specie, provvedimento di nomina del consulente per la determinazione del valore del bene pignorato finalizzato alla decisione sull'istanza di riduzione del pignoramento) può essere dedotta con il rimedio previsto dall'art. 617 cod. proc. civ., come motivo di opposizione contro l'atto esecutivo, e, quindi, solo dopo il compimento di questo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)