Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19820 del 13/11/2012 (Rv. 624416 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE | Motivazione del provvedimento di riclassamento - Contenuto - Difetto - Conseguenze.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE
In tema di estimo catastale, la motivazione del provvedimento di riclassamento di un immobile già munito di rendita catastale deve esplicitare se il nuovo classamento sia adottato, ai sensi del comma 336 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n.311, in ragione di trasformazioni edilizie subite dall'unità immobiliare, recando, in tal caso, l'analitica indicazione di tali trasformazioni; oppure se questo sia stato adottato, ai sensi del comma 335 del medesimo art.1, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra valore di mercato e valore catastale di questa rispetto all'analogo rapporto nell'insieme delle microzone comunali, deve recare la specifica menzione dei suddetti rapporti e del relativo scostamento; infine, se l'atto in questione sia stato emesso ai sensi del comma 58 dell'art.3 della legge 23 dicembre 1996, n.662, in ragione della constatata manifesta incongruenza tra il precedente classamento dell'unità immobiliare e il classamento di fabbricati similari aventi caratteristiche analoghe, deve indicare la specifica individuazione di tali fabbricati, del loro classamento e delle caratteristiche analoghe che li renderebbero similari all'unità immobiliare oggetto di riclassamento; non può, pertanto, ritenersi sufficiente la mera indicazione della consistenza, della categoria e della classe attribuita dall'Ufficio e l'eventuale connesso difetto di motivazione costituisce ragione autonoma sufficiente a sorreggere la successiva pronunzia di annullamento.
Riferimenti normativi: DPR 01/12/1949 num. 1142 art. 9, DPR 01/12/1949 num. 1142 art. 61, DPR 23/03/1998 num. 138 art. 4, Decreto Legge 13/05/1988 num. 154 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 58 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 com. 335 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 com. 336 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)