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Sez. 4 - , Sentenza n. 42461 del 09/05/2018 Ud. (dep. 27/09/2018) Rv. 274764 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Giudizio di cassazione - Intervenuta prescrizione - Presenza di statuizioni civili - Nullità di ordine generale - Rilevabilità - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274764-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA

Nel giudizio di cassazione, l'intervenuta prescrizione del reato non impedisce, pur in presenza di statuizioni sull'azione civile, di rilevare una causa di nullità assoluta ed insanabile, il cui accertamento si riflette tuttavia sul mantenimento di tali statuizioni che devono essere revocate, ferma restando la declaratoria di estinzione del reato ai fini penali. (Nella specie la Corte, rilevando la nullità della citazione a giudizio dell'imputato, ha annullato senza rinvio tanto la sentenza d'appello, che aveva dichiarato non doversi procedere per estinzione del reato per prescrizione e confermato le statuizioni civili, quanto la sentenza di primo grado).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 622

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)