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Sez. 2, Sentenza n. 12769 del 17/11/1999 (Rv. 531249 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE | Rilevabilità "ex officio" - Limiti - Coordinamento con il principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato - Necessità.
Stato
decisa il 1999-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531249-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE

In difetto di un concreto interesse della parte la rilevabilità "ex officio" della nullità di un contratto sancita dall'art. 1421 cod. civ. trova il suo limite nel principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato nel senso che opera soltanto quando si chiede in giudizio l'applicazione di un contratto cioè si faccia valere una pretesa fondata su di esso non potendo il giudice dichiarare d'ufficio la nullità che presupponga l'esercizio di una azione diversa da quella proposta.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)