Sez. 3, Sentenza n. 4727 del 26/08/1982 (Rv. 422681 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - CAMBIAMENTO DEL RITO - QUESTIONE DI RITO - MOTIVO DI GRAVAME - DEDUCIBILITÀ - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - CAMBIAMENTO DEL RITO - QUESTIONE DI RITO - MOTIVO DI GRAVAME - DEDUCIBILITÀ - CONDIZIONI.*
In tema di distinzione fra rito ordinario e nuovo rito del lavoro, una mera questione di rito può essere dedotta come motivo di gravame solo quando la scelta del rito abbia inciso sulla Determinazione della Competenza del giudice, o sul regime delle prove, o sulle facoltà in genere di cui le parti dispongono per l'Esercizio del loro diritto di difesa e siano, in relazione a ciò, fatti materia di doglianza specifici effetti di tali incidenze. (V 2164/79, mass n 398511; (Conf 4157/79, mass n 400663).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)