Sez. 1, Sentenza n. 7769 del 02/08/1990 (Rv. 468518 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - ADESIVO - DIPENDENTE - INTERESSE LEGITTIMO - ESTREMI - INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - ADESIVO - DIPENDENTE - INTERESSE LEGITTIMO - ESTREMI - INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONE.*
L'interesse che, ai sensi dell'art. 105 cod. proc. civ., legittima il terzo a spiegare intervento adesivo dipendente nella causa in corso fra altri soggetti deve essere non di mero fatto, ma giuridicamente qualificato e cioè determinato dalla necessità di impedire che nella propria sfera giuridica possano ripercuotersi conseguenze dannose derivati da effetti riflessi o indiretti del giudicato. Pertanto, anche il rappresentante è legittimato a siffatto tipo di intervento, nel giudizio in corso nei confronti del suo rappresentato, allorché l'esito della lite possa esporlo a responsabilità verso quest'ultimo. (V 6478/81, mass n 417309; (V 3345/78, mass n 392786).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)