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Sez. 1, Sentenza n. 2263 del 14/05/2014 Cc. (dep. 16/01/2015) Rv. 261998 - 01

NULLITÀ - DICHIARAZIONE DI NULLITÀ - REGRESSIONE DEL PROCEDIMENTO | Dichiarazione di nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa traduzione dell'elezione di domicilio nella lingua conosciuta dall'imputato - Abnormità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2014-05-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261998-01

NULLITÀ - DICHIARAZIONE DI NULLITÀ - REGRESSIONE DEL PROCEDIMENTO

Non è abnorme il provvedimento del giudice che dichiara la nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa traduzione nella lingua conosciuta dall'imputato della dichiarazione di elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, e dispone la restituzione degli atti alla Procura della Repubblica, in quanto lo stesso costituisce l'esplicazione di un potere riconosciuto dall'ordinamento processuale, anche quando è fondato su un presupposto superfluo o erroneamente ritenuto sussistente, e le sue conseguenze sono rimediabili con attività propulsive legittime da parte del pubblico ministero.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 143, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 20 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)