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Sez. L, Sentenza n. 4891 del 03/10/1984 (Rv. 436790 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - FATTISPECIE RELATIVA A DISTINTE MA REITERATE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL LAVORATORE ALLO ESPLETAMENTO DI MANSIONI SUPERIORI PER PERIODI CIASCUNO INFERIORE A QUELLO INDICATO DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - ASSEGNAZIONE DEFINITIVA DEL LAVORATORE ALL'ESERCIZIO DI MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436790-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - FATTISPECIE RELATIVA A DISTINTE MA REITERATE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL LAVORATORE ALLO ESPLETAMENTO DI MANSIONI SUPERIORI PER PERIODI CIASCUNO INFERIORE A QUELLO INDICATO DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - ASSEGNAZIONE DEFINITIVA DEL LAVORATORE ALL'ESERCIZIO DI MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI.*

Ai fini del conseguimento del diritto alla così detta promozione automatica, l'art. 2103 cod. civ., nel testo modificato dalla legge n. 300 del 1970, postula il continuativo ed ininterrotto Esercizio delle mansioni superiori per il periodo stabilito dalla contrattazione collettiva e, comunque non superiore a tre mesi. Tuttavia, nel caso di distinte, ma reiterate, assegnazioni provvisorie di più breve durata, il lavoratore può pretendere la assegnazione definitiva alle mansioni superiori (sempre che l'affidamento di queste non abbia avuto luogo per sostituzione del lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto), cumulando tali più brevi periodi, quando dette assegnazioni abbiano assunto il carattere di frequenza e di sistematicità, desumibile dal loro numero, dal tempo intercorso fra l'una e l'altra, dalla disposizione della loro cessazione in prossimità dello scadere del periodo trimestrale, in guisa tale che sia fondatamente presumibile il fraudolento intento del datore di lavoro di impedire il maturarsi del diritto del lavoratore alla promozione automatica. (V 5673/81, mass n 416369; (V 4958/80, mass n 408832; (V 1859/79, mass n 398241).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)