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Sez. 3, Sentenza n. 3760 del 19/02/2007 (Rv. 597054 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Lesioni mortali - Breve spazio di sopravvivenza in stato di lucidità o di coma della vittima - Risarcibilità "iure hereditatis" come danno reale non patrimoniale di natura biologica - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-02-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/597054-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)

In tema di risarcimento del danno, nel caso di lesioni mortali che abbiano determinato in capo alla vittima breve spazio di sopravvivenza (non importa se in stato di lucidità o di coma), ne è esclusa la risarcibilità "iure hereditatis" come danno reale non patrimoniale di natura biologica. (Nella specie, gli eredi avevano esperito azione di risarcimento per il decesso della madre in seguito ad un investimento stradale, e la corte di merito aveva rideterminato il danno in un minore importo: la S.C., affermando che la tutela parentale delle persone che perdono la convivenza con il defunto non resta per ciò stesso esclusa, giacché è ammesso il ristoro dei danni riflessi e consequenziali e di quello morale o del danno esistenziale, ha ritenuto infondata la censura).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)