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Sez. L, Sentenza n. 12497 del 26/08/2003 (Rv. 566265 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE | Medici specialisti ambulatoriali - Prestazioni di particolare impegno professionale - Accordo con la USL circa le modalità organizzative per l'esecuzione di dette prestazioni - Oggetto - Mancato accordo - Effetti.
Stato
decisa il 2003-08-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/566265-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE

In tema di prestazioni dei medici specialisti ambulatoriali, le modalità organizzative da convenire tra il medico e la USL, previste dall'art. 19 del d.p.r. n. 316 del 1990, per l'esecuzione delle prestazioni di particolare impegno professionale, riguardano soltanto le modalità di esecuzione dell'intervento di particolare importanza, e non la scelta dello specialista di effettuare l'intervento stesso; in mancanza di uno specifico accordo tra lo specialista e la USL circa le modalità organizzative per l'esecuzione di tali interventi, la conoscenza da parte della struttura dell'avvenuta effettuazione di essi da parte dello specialista, non seguita dall'invito a convenire le modalità organizzative di esecuzione di tale tipo di interventi, fa presumere che l'USL non ritenesse necessario concordare diverse modalità organizzative.

Riferimenti normativi: DPR 28/09/1990 num. 316 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)