Sez. L, Sentenza n. 5421 del 04/06/1994 (Rv. 486877 - 01)
Competenza civile - "Ius superveniens" | Sopravvenienza della legge n. 246 del 1991 - Istituzione del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto - Devoluzione degli affari civili pendenti davanti al Tribunale di Messina - Condizioni - Applicabilità per le controversie pendenti in grado di appello - Esclusione.
Competenza civile - "Ius superveniens"
Il disposto della legge 26 luglio 1991 n. 246, secondo cui tutti gli affari civili pendenti davanti al Tribunale di Messina al momento della istituzione del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ad eccezione delle cause già passate in decisione) sono devoluti alla cognizione del nuovo ufficio giudiziario, se riguardanti il territorio del relativo circondario, non trova applicazione per le controversie pendenti in grado di appello, per le quali operano i criteri determinativi della competenza del giudice che ha deciso la controversia in primo grado, essendo la competenza del giudice di appello funzionale ed inderogabile ai sensi degli artt. 341 e 433 cod. proc. civ. (per le controversie di lavoro e di previdenza).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 341, Cod. Proc. Civ. art. 433, Legge 26/07/1991 num. 246 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)