diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 12765 del 09/07/2004 (Rv. 574417 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE AI SUPERSTITI - RIVERSIBILITÀ - FIGLI | Figli inabili - Requisito dell'inabilità previsto dall'art. 8 della legge n. 222 del 1984 - Accertamento - Criterio concreto - Applicabilità - Estremi - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-07-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/574417-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE AI SUPERSTITI - RIVERSIBILITÀ - FIGLI

L'accertamento del requisito della "inabilità" (di cui all'art. 8 della legge n. 222 del 1984) richiesto ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di riversibilità ai figli superstiti del lavoratore o del pensionato, deve essere operato secondo un criterio concreto, ossia avendo riguardo al possibile impiego delle eventuali energie lavorative residue in relazione al tipo di infermità e alle generali attitudini del soggetto, in modo da verificare, anche nel caso del mancato raggiungimento di una riduzione del cento per cento della astratta capacità di lavoro, la permanenza di una capacità dello stesso di svolgere attività idonee nel quadro dell'art. 36 Cost. e tali da procurare una fonte di guadagno non simbolico. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva accolto la domanda di pensione di reversibilità, quale orfana maggiorenne inabile del proprio genitore, presentata da una donna non invalida al cento per cento, ma le cui residue capacità lavorative erano state riconosciute talmente esigue da consentirle solo lo svolgimento di mansioni elementari e programmate da terzi, trattandosi di persona incapace di provvedere a qualsiasi forma di negozio giuridico, tanto da poter operare, priva di assicurazione, solo in strutture protette per non più di quindici ore settimanali con un compenso mensile di 340.540 delle vecchie lire, senza godere di ferie e gratifica natalizia.)

Riferimenti normativi: Legge 12/06/1984 num. 222 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)