Sez. 1, Sentenza n. 2276 del 05/04/1996 Cc. (dep. 31/05/1996) Rv. 204825 - 01
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze | Connessione a norma dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. - Presupposti - Individuazione - Fattispecie.
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze
In tema di decorrenza dei termini di custodia cautelare nel caso di pluralità di ordinanze che dispongono la medesima misura, perché si abbia connessione a norma dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen., è necessario che la stessa persona sia imputata di più reati commessi con una sola azione od omissione o con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso (cosiddetta connessione per continuazione), ovvero che la persona sia imputata di più reati quando gli uni sono stati commessi per eseguire gli altri (cosiddetta connessione teleologica). (Fattispecie di contestazione di associazione per delinquere di tipo mafioso e, in tempo successivo, di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti - uno dei reati-fine dell'associazione ex art. 416 bis cod. pen. - in relazione alla quale la S.C. ha escluso che si potesse parlare di contestazione a catena, sia perché non sussisteva vincolo di continuazione tra i due reati, sia perché tra di essi non sussisteva connessione teleologica, essendo stata costituita l'associazione per delinquere di tipo mafioso al fine di consumazione di molteplici altri tipi di reato e non ricorrendo già, al momento della sua costituzione, la volontà di commissione del reato in tema di stupefacenti). (Conforme sezione prima, 28 marzo 1996 n. 2022, Coluccio, in corso di massimazione e 28 marzo 1996 n. 2024, Terminio, non massimata).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 12, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)