Sez. 1, Sentenza n. 3413 del 12/04/1994 (Rv. 486134 - 01)
Responsabilità patrimoniale - Conservazione della garanzia patrimoniale - Surrogatoria - Condizioni e presupposti, inerzia del debitore | Fallimento del debitore - Sopravvenienza prima della instaurazione del processo di secondo grado - Appello del creditore - Inammissibilità - Contratto preliminare di vendita - Fallito - Qualità di promissario acquirente - Azione surrogatoria per far valere la posizione attiva del fallito - Inammissibilità.
Responsabilità patrimoniale - Conservazione della garanzia patrimoniale - Surrogatoria - Condizioni e presupposti, inerzia del debitore
Il fallimento del debitore, privando questi della disponibilità e dell'amministrazione dei suoi beni e devolvendo le stesse al curatore, determina il venir meno dei presupposti della legittimazione del creditore all'azione surrogatoria di cui all'art. 2900 cod. civ., e, pertanto, ove sopravvenga prima dell'instaurazione del processo di secondo grado, comporta l'inammissibilità, rilevabile anche d'ufficio, del gravame proposto dal creditore medesimo. Il principio trova applicazione anche quando la surrogatoria si riferisca alle posizioni attive che derivino al fallito dalla qualità di promissario acquirente in contratto preliminare di vendita, tenendosi conto che le disposizioni dell'art. 72 della legge fallimentare, sulla facoltà del promittente di eseguire la prestazione (insinuando al passivo il diritto inerente al prezzo), ovvero, in difetto, sulla facoltà del curatore di optare per il subingresso nel rapporto o per il suo scioglimento, sono incompatibili con il residuare in capo al singolo creditore della possibilità di pretendere, in via surrogatoria, l'adempimento del preliminare stesso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2900, Legge Falliment. art. 31 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 31 CORTE COST., Legge Falliment. art. 42 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 42 CORTE COST., Legge Falliment. art. 72, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)