Sez. 1, Sentenza n. 3788 del 03/06/1988 (Rv. 459021 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - SPIRITI - IN GENERE - PRESCRIZIONE - INTERRUZIONE - ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE - CONTESTAZIONE DEL FATTO - SUFFICIENZA - ERRONEA QUALIFICAZIONE GIURIDICA - IRRILEVANZA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - SPIRITI - IN GENERE - PRESCRIZIONE - INTERRUZIONE - ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE - CONTESTAZIONE DEL FATTO - SUFFICIENZA - ERRONEA QUALIFICAZIONE GIURIDICA - IRRILEVANZA.*
In tema di imposta di fabbricazione degli spiriti, ed al fine della interruzione della prescrizione del diritto alla riscossione, per effetto dell'Esercizio dell'Azione penale, secondo quanto previsto dall'art. 31, ult. Comma, del T.U. 8 luglio 1924, sull'imposta di fabbricazione degli spiriti, è sufficiente che sia contestato il fatto su cui si basa la pretesa tributaria, indipendentemente dalla qualificazione giuridica datane in quella Sede. (nella specie, l'amministrazione finanziaria richiedeva il pagamento dell'imposta in base al confronto tra quantità di prodotti denaturati detenuti e risultanze dei registri di carico e scarico; la S.C., ai fini di detta interruzione ha ritenuto sufficiente che in Sede penale fosse stato oggetto di contestazione appunto questo fatto e non rilevante che l'imputazione fosse stata operata solo in base all'art. 13 legge 28 marzo 1968, n. 415, che prevede il reato contravvenzionale di irregolare tenuta dei registri, e non anche in base all'art. 46 del T.U. 8 luglio 1924, che punisce come delitto le eccedenze o deficienze rispetto alle risultanze dei registri ove superino dati limiti). (V 3079/79, mass n 399438; (V 3079/79, mass n 399439; (V 689/73, mass n 362857).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/07/1924 art. 31, Regio Decr. 08/07/1924 art. 46, Legge 28/03/1968 num. 415 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)