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Sez. 2, Sentenza n. 5640 del 21/12/1995 Cc. (dep. 22/02/1996) Rv. 204040 - 01

Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - Proroga | Accertamenti complessi da svolgersi nei confronti di altri indagati - Concedibilità della proroga - Limiti.
Stato
decisa il 1995-12-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204040-01

Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - Proroga

In tema di proroga della custodia cautelare, le esigenze di cui all' art. 305 cod. proc. pen. non devono necessariamente avere diretto riferimento alla posizione processuale dell'indagato, nei cui confronti è stata richiesta la proroga; gli "accertamenti particolarmente complessi", infatti, possono essere anche quelli che si renda necessario compiere a carico di altri soggetti, la cui presunta responsabilità debba essere accertata nel corso della medesima indagine, sempre che costoro risultino, con giudizio di probabilità fondato su argomentazioni ragionevoli, collegati agli altri coimputati sottoposti ad indagini nella consumazione dello stesso fatto criminoso e che gli accertamenti da compiersi nei loro confronti abbiano l'attitudine a riverberarsi, quanto meno in via mediata, sulla posizione probatoria di questi. (Nell'affermare il principio la Corte ha altresì precisato che le suddette circostanze si verificano normalmente nelle ipotesi di reato a struttura plurisoggettiva e di reato consumato in concorso).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 305 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 305 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)