Sez. U, Sentenza n. 33541 del 11/07/2001 Cc. (dep. 11/09/2001) Rv. 219397 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA | Accertamenti particolarmente complessi e indagini richieste dall'indagato - Rilievo specifico in relazione alla posizione della persona nei cui confronti la proroga è richiesta - Necessità - Accertamenti o indagini relativi ad altri indagati - Rilevanza - Limiti. .
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA
Gli accertamenti particolarmente complessi ovvero le nuove indagini da compiersi a seguito delle richieste dell'indagato (art. 415-bis, comma 4, cod. proc. pen.) che, ai sensi dell'art. 305 cod. proc. pen., legittimano, in una con la sussistenza delle esigenze cautelari, il provvedimento di proroga dei termini della custodia cautelare, devono riguardare specificamente la posizione dell'indagato nei cui confronti la proroga viene richiesta in relazione all'imputazione contestata ovvero, se relativi ad altri, devono essere tali da incidere direttamente su di essa sotto il profilo acquisitivo e probatorio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 305 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 305 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 bis com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 415 bis com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)