Sez. 1, Sentenza n. 5662 del 18/09/1986 (Rv. 448146 - 01)
BENI - IMMATERIALI - MODELLI E DISEGNI ORNAMENTALI - ELEMENTI NECESSARI ED ELEMENTI ESTRINSECI - DISTINGUIBILITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI - IMITAZIONE SERVILE - ILLICEITÀ - LIMITI.*
BENI - IMMATERIALI - MODELLI E DISEGNI ORNAMENTALI - ELEMENTI NECESSARI ED ELEMENTI ESTRINSECI - DISTINGUIBILITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI - IMITAZIONE SERVILE - ILLICEITÀ - LIMITI.*
Non ogni modello ornamentale è tale da non poter essere utilizzato e sfruttato se non con la integrale e servile riproduzione di tutti gli elementi che lo compongono: alcuni ben consentendo l'introduzione di varianti che, pur lasciando sostanzialmente impregiudicato il diritto dei terzi di sfruttare il pregio estetico del modello, permettono nel contempo di evitare la confusione dei prodotti sui quali il modello stesso è attuato. Pertanto agli effetti della concorrenza sleale in modello ornamentale, nei casi in cui è possibile l'introduzione di varianti nel senso indicato, l'imitazione servile dell'intero modello, atta a creare confusione (tra i consumatori dei prodotti concorrenti che siano di media diligenza e intelligenza), deve ritenersi illecita ai sensi dell'art. 2598 n. 1 cod. civ., senza che in tal modo si crei o si perpetui la tutela brevettuale accordata dalla legge speciale, poiché non ogni riproduzione viene considerata illecita ma solo la non necessaria imitazione servile confusoria. (V 1043/80, mass n 404506; (Conf 2449/74, mass n 370850).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2592, Cod. Civ. art. 2593, Cod. Civ. art. 2594, Cod. Civ. art. 2598 n. 1, Regio Decr. 25/08/1940 num. 1411 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)