Sez. L, Sentenza n. 16682 del 19/06/2008 (Rv. 603881 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE | Medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale - Compenso aggiuntivo - Riferibilità a tutte le ore di attività mensilmente svolte - Esclusione - Previsione di tetto massimo di ore nella base di calcolo - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa ad accordo integrativo regionale più favorevole.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - IN GENERE
La corresponsione del compenso aggiuntivo per i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale non può riguardare tutte le ore di attività mensile effettivamente svolte, giacché il richiamo operato dall'art. 58, comma 4, del d.P.R. n. 484 del 1996 all'art. 17, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 41 del 1991 - non potendo riferirsi ai meccanismi automatici di adeguamento della retribuzione definitivamente abrogati dall'art. 8 del d.lgs. n. 502 del 1992, né alla cadenza semestrale dell'adeguamento, poiché i tempi di questo sono fissati dalla contrattazione collettiva - riguarda proprio il mantenimento del tetto massimo di 104 ore mensili, elevato a 156 ore per i medici che svolgono le attività contemplate dall'art. 22 dello stesso d.P.R. n. 484 del 1996. (Nella specie, la S.C., enunciando l'anzidetto principio, ha escluso che la previsione, da parte di un Accordo integrativo regionale e, segnatamente, dell'Accordo della Regione Campania approvato con delibera n. 2128 del 26 giugno 2003, della corresponsione del compenso aggiuntivo per tutte le ore di attività svolte mensilmente potesse valere ad interpretare diversamente la normativa contrattuale nazionale, giacché, in assenza di specifico divieto da parte di quest'ultima, l'accordo regionale ben può provvedere con disposizioni più favorevoli per i destinatari della sua sfera di applicazione).
Riferimenti normativi: DPR 25/01/1991 num. 41 art. 17, DPR 22/07/1996 num. 484 art. 58, Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 8 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)