Sez. L, Sentenza n. 4086 del 12/05/1990 (Rv. 467105 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - SOGGETTI - IN GENERE - SPEDIZIONIERI DOGANALI - FONDO PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE - PENSIONE DI INVALIDITÀ - CONNESSIONE DELLA MALATTIA O DELL'INFORTUNIO CON L'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE - PRESUPPOSTO - CONCORSO DI ALTRE CAUSE O DELLA PREDISPOSIZIONE DELL'ASSICURATO - IRRILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - SOGGETTI - IN GENERE - SPEDIZIONIERI DOGANALI - FONDO PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE - PENSIONE DI INVALIDITÀ - CONNESSIONE DELLA MALATTIA O DELL'INFORTUNIO CON L'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE - PRESUPPOSTO - CONCORSO DI ALTRE CAUSE O DELLA PREDISPOSIZIONE DELL'ASSICURATO - IRRILEVANZA.*
Con riguardo alla pensione di Invalidità a carico del fondo previdenziale e assistenziale a favore degli spedizionieri doganali, il requisito della connessione diretta della malattia o dell'infortunio invalidante con l'Esercizio della professione di spedizioniere doganale postula l'efficienza causale di tale attività lavorativa nell'insorgenza della malattia o dell'infortunio, ma non è escluso né dal concorso di altre cause (non essendo prevista l'esclusività dell'eziologia professionale), né dalla predisposizione dell'assicurato a contrarre quella malattia o a subire quell'infortunio. (V 2233/88, mass n 458050; (V 6617/87, mass n 454844).*
Riferimenti normativi: Legge 22/12/1960 num. 1612 art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)