Sez. 2, Sentenza n. 308 del 11/01/2002 (Rv. 551497 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Riempimento abusivo di foglio firmato in bianco - Riempimento "absque pactis" o "sine pactis" e riempimento "contra pactis" - Differenze - Querela di falso - Proposizione per il primo caso - Necessità - Proposizione per il secondo caso - Esclusione.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE
La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco postula la proposizione del rimedio della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis" o "sine pactis", ipotesi che ricorre anche quando la difformità della dichiarazione rispetto alla convenzione sia tale da travolgere qualsiasi collegamento tra la dichiarazione stessa e la sottoscrizione. Tale rimedio processuale non è necessario invece nell'ipotesi del riempimento "contra pacta", ossia in caso di mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto s'intendeva, invece, dichiarare.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Civ. art. 2702
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)