Sez. L, Sentenza n. 1256 del 20/01/2011 (Rv. 616032 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE | Contributo a fondo perduto per l'avvio di una attività imprenditoriale autonoma previsto dal d.m. 21 maggio 1998 e dall'art. 12, comma 5, d.lgs. n. 468 del 1997 - Beneficiari - Lavoratori impiegati in progetti socialmente utili - Inclusione - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE - CONTRIBUTI E PRESTAZIONI - INDENNITÀ - IN GENERE
In tema di lavori socialmente utili, il contributo a fondo perduto previsto dal d.m. 21 maggio 1998 per aver rinunciato alla prosecuzione dei lavori socialmente utili a seguito dell'apertura di una propria attività imprenditoriale autonoma spetta ai lavoratori che abbiano maturato dodici mesi di permanenza in tali lavori nel periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999, atteso che l'art. 10, comma 3, del d.lgs. 28 febbraio 2000, n. 81 - con cui è stata interamente regolata la materia dei l.s.u. - nel prevedere l'espressa abrogazione di solo alcune norme del d.lgs. 1° dicembre 1997, n. 468, ha confermato la perdurante applicabilità dell'incentivo di cui all'art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 468 citato (non rientrante tra le norme abrogate) e del d.m. 21 maggio 1998 in quanto compatibili, dovendosi avere riguardo, pertanto, alle limitazioni temporali e soggettive di cui all'art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 81 del 2000 e alle esclusioni contenute al comma 2 della medesima disposizione. (Nella specie, relativa a lavoratori avviati sulla base di un progetto finanziato direttamente dal Fondo per l'occupazione e, dunque, non rientranti tra i soggetti esclusi dall'attribuzione del contributo ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. e) del d.lgs. n. 81 del 2000, il giudice di merito aveva ugualmente negato il beneficio per mancanza del requisito temporale; la S.C., in applicazione del principio di cui alla massima, ha rigettato il ricorso).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 01/12/1997 num. 468 art. 12 com. 5, Decreto Legisl. 28/02/2000 num. 81 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/02/2000 num. 81 art. 10 com. 3, DM Lavoro e previdenza sociale 21/05/1998 art. 3, DM Lavoro e previdenza sociale 21/05/1998 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)