diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 330 del 10/01/2008 (Rv. 601530 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI | Cessione volontaria - Determinazione del conguaglio - Dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 5 - Bis, commi 1 e 2, d.l. n. 333 del 1992 - Conseguenze - Reviviscenza dell'art. 39 della legge n. 2359 del 1865.
Stato
decisa il 2008-01-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601530-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI

Il conguaglio del prezzo della cessione volontaria di un bene da espropriare deve essere rapportato all'indennità di espropriazione che, per i suoli edificabili, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale (sentenza n. 348 del 2007) dell'art. 5 bis, commi 1 e 2 d.l. 11 luglio 1992, n. 333 convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, è pari al valore di mercato, in quanto rivive, in attesa di una nuova disciplina legislativa, l'art. 39 della legge sulle e-spropriazioni n. 2359 del 1865.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 2 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)