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Sez. 6, Sentenza n. 24558 del 30/03/2017 Cc. (dep. 17/05/2017) Rv. 270674 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Misura genetica revocata o divenuta inefficace - Appello del pubblico ministero per ottenere l'aggravamento - Sopravvenuta carenza di interesse - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-03-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270674-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE

In tema di impugnazione "de libertate", è inammissibile, per sopravvenuto difetto di interesse, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso il provvedimento applicativo di una misura meno afflittiva rispetto a quella richiesta, qualora l'ordinanza cautelare genetica sia stata nelle more annullata o revocata, in quanto l'impugnazione presuppone la perdurante efficacia dell'ordinanza originaria, ancorchè eventualmente rimasta ineseguita. (Fattispecie in cui la misura cautelare era stata annullata dal tribunale del riesame, in pendenza dell'appello proposto dal pubblico ministero, volto ad ottenere l'aggravamento della stessa).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)