Sez. 6, Sentenza n. 44150 del 12/11/2001 Cc. (dep. 07/12/2001) Rv. 220595 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO | Verbale di interrogatorio del coindicato reso in sede di convalida del fermo o dell'arresto - Qualificazione come elemento sopravvenuto favorevole all'indagato - Necessità - Esclusione - Giudizio sulla natura favorevole, o non, dell'atto - Spettanza al tribunale del riesame - Esclusione, in concreto, di tale natura -Conseguenze.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO
In tema di atti da trasmettere al Tribunale del riesame, non rientra necessariamente tra gli elementi sopravvenuti a favore della persona sottoposta alle indagini il verbale delle dichiarazioni rese dal coindagato in sede di convalida dell'arresto o del fermo, che va trasmesso solo se in concreto contenga elementi di favore; il relativo apprezzamento del Tribunale del riesame, se esclusivo della valenza favorevole dell'atto, comporta l'irrilevanza della sua mancata tempestiva trasmissione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 com. 5 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 309 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)