Sez. 2, Sentenza n. 12361 del 22/08/2002 (Rv. 557010 - 01)
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ SEMPLICE - SCIOGLIMENTO - CAUSE - IN GENERE | Morte di un socio - Eredi - Assunzione della qualità di socio - Esclusione - Potere di rappresentare la società in capo all'erede del socio defunto - Esclusione.
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ SEMPLICE - SCIOGLIMENTO - CAUSE - IN GENERE
È inammissibile il ricorso per cassazione proposto dagli eredi del defunto liquidatore della società, i quali, stante la intrasmissibilità "iure hereditario" di una situazione personale (quale è, nel caso di specie, la qualifica del defunto di liquidatore di una società semplice)non subentrano nella posizione di socio del defunto e rimangono persone del tutto estranee al rapporto sociale, alle quali non può competere quindi la rappresentanza, né sostanziale né processuale, della società stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2284
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)