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Sez. 1, Sentenza n. 4737 del 11/05/1998 (Rv. 515310 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione illeggittima con irreversibile trasformazione del fondo occupato - Fatto imputabile e più soggetti concorrenti nella formazione della fattispecie ablativa - Obbligazione risarcitoria solidale ai sensi dell'art. 2055 cod. civ. - Delegazione intersoggettiva amministrativa - Soggetto delegato - Poteri e obblighi - Legittimazione passiva rispetto alle azioni promosse dai proprietari dei fondi occupati o espropriati - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515310-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Qualora si verifichi occupazione acquisitiva per irreversibile trasformazione del fondo e il fatto sia imputabile a più soggetti concorrenti nella formazione della fattispecie oblativa, tutti rispondono in solido, ai sensi dell'art. 2055 cod. civ., dell'obbligazione risarcitoria nei confronti del privato; tuttavia, ove si versi in ipotesi di delegazione amministrativa intersoggettiva cosiddetta "propria" - configurabile quando l'ente legittimato (nella specie, Agensud) conferisce, in base ad una norma giuridica ad altro ente (nella specie, Amministrazione provinciale) l'incarico di operare in nome proprio e per conto del delegante - al delegato spetta, nei limiti della delega e per la durata di essa, ogni potere e, correlativamente, ogni obbligo relativo a tutta l'attività inerente la realizzazione dell'opera ivi compresa la legittimazione passiva rispetto alle azioni promosse dai proprietari dei fondi occupati o espropriati.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2055, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)