Sez. 1, Sentenza n. 707 del 21/01/1995 (Rv. 489827 - 01)
INDUSTRIA - INDUSTRIALIZZAZIONE DEL MEZZOGIORNO | Cassa per il Mezzogiorno - Opere programmate e finanziate - Esecuzione da parte di organi dello Stato o di aziende autonome statali o concessione della esecuzione ad enti locali, loro consorzi o ad altri enti - Soggetto delegato - Poteri ed obblighi.
INDUSTRIA - INDUSTRIALIZZAZIONE DEL MEZZOGIORNO
Nel caso in cui la Cassa per il Mezzogiorno affida l'esecuzione delle opere da essa programmate e finanziate ad organi dello Stato o ad aziende autonome statali, ovvero ne dà la concessione ad enti locali o a loro consorzi o ad altri enti pubblici, secondo le leggi che regolano l'attività ed il funzionamento della Cassa, si verifica un'ipotesi di delegazione amministrativa intersoggettiva, la quale, importando una deroga, preventivamente consentita dalla legge, alle norme sulla competenza amministrativa, pone il delegato, nei limiti della delega e per la durata di essa, in una condizione pari a quella del delegante ed investe l'ente delegato del potere di provvedere in ordine all'oggetto della delega in nome proprio e non quale rappresentante dell'altro soggetto. Pertanto, al soggetto delegato spetta ogni potere e, conseguentemente, ogni obbligo in relazione a tutta l'attività da compiere per la realizzazione dell'opera, comprese le occupazioni e le espropriazioni per pubblica utilità che si rendano necessarie, nonché la legittimazione passiva rispetto alle azioni promosse dai proprietari dei fondi occupati o espropriati.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 10/08/1950 num. 646 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)