diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 9395 del 04/09/1999 (Rv. 529662 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - ALIENAZIONE | Assegnatario provvisorio - Alienazione senza autorizzazioni - Nullità del contratto - Sussistenza.
Stato
decisa il 1999-09-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/529662-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - ALIENAZIONE

Attraverso l'assegnazione, che costituisce uno dei passaggi del procedimento per l'attribuzione della proprietà di un alloggio al singolo socio della cooperativa che usufruisce di concorsi o contributi dello Stato, si perviene alla concreta individuazione dell'alloggio sulla scorta della prenotazione del socio, ed anche se essa sia qualificata come provvisoria, sia per la non ancora effettuata consegna, sia per il carattere unilaterale dell'attribuzione da parte della cooperativa, che non può avere carattere rigorosamente definitivo dal punto di vista sostanziale, in quanto destinata a trasformarsi e dar vita ad altra situazione (di regola al diritto di proprietà si perviene con il contratto di mutuo edilizio individuale), ciò non toglie che stabilendo la correlazione tra soggetto e oggetto del diritto di proprietà in divenire, è di per sè elemento sufficiente ad integrare la ratio della disciplina di incedibilità relativa (ovvero della cedibilità subordinata ad autorizzazioni) dello status di assegnatario (conseguire il fine della destinazione degli alloggi al soddisfacimento dell'interesse all'abitazione degli appartenenti a determinate categorie sociali, e, in connessione al divieto temporale di alienazione, a scongiurare l'intento speculativo di chi, profittando della propria appartenenza a tali categorie, si avvalga della facoltà di prenotare l'alloggio per rivenderlo ai valori di mercato), ed a rendere operante il relativo regime, che comporta la nullità dell'alienazione in assenza delle previste autorizzazioni.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 28/04/1938 num. 1165 art. 98, Regio Decr. 28/04/1938 num. 1165 art. 111, Legge 02/07/1949 num. 408 art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)