Sez. 3 - , Sentenza n. 25819 del 31/10/2017 (Rv. 646844 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - AL PROCURATORE | Invio mediante "pec" - Validità - Perfezionamento - Accettazione dal sistema e ricezione del messaggio di consegna – Presunzione di conoscenza – Sussistenza - Mancata lettura dell’allegato a causa di un malfunzionamento del computer del destinatario – Irrilevanza – Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - AL PROCURATORE
In tema di notificazione al difensore mediante invio dell’atto tramite posta elettronica certificata, nel momento in cui il sistema genera la ricevuta di accettazione e di consegna del messaggio nella casella del destinatario, si determina, analogamente a quanto avviene per le dichiarazioni negoziali ai sensi dell'art. 1335 c.c., una presunzione di conoscenza da parte dello stesso, il quale, pertanto, ove deduca la nullità della notifica, è tenuto a dimostrare le difficoltà di cognizione del contenuto della comunicazione correlate all'utilizzo dello strumento telematico.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1335 CORTE COST., DPR 11/02/2005 num. 68
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)