Sez. 3, Sentenza n. 3471 del 23/10/1969 (Rv. 343593 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA - NOZIONE - MODIFICAZIONI CONSENTITE - AZIONE DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - MODIFICA DELLA DATA DI RILASCIO PRECEDENTEMENTE INDICATA - AMMISSIBILITA.*
PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA - NOZIONE - MODIFICAZIONI CONSENTITE - AZIONE DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - MODIFICA DELLA DATA DI RILASCIO PRECEDENTEMENTE INDICATA - AMMISSIBILITA.*
Si ha mutatio libelli, non consentita dall'art 184 cod proc civ quando la parte faccia valere nel corso del giudizio una nuova pretesa diversa da quella originaria sia nel petitum sia nella causa petendi. E consentito, invece, alle parti, ai sensi degli artt 183 e 184 cod proc civ, precisare e chiarire il nomen juris dell'Azione, modificare le domande e le eccezioni e variare la causa petendi, sempreche cio non si risolva in una radicale trasformazione della originaria pretesa. Non costituisce mutamento del petitum, e tanto meno domanda nuova, la indicazione per il rilascio dell'immobile, di una data diversa, piu vicina o piu lontana, da quella prefissa a tal fine dall'attore con l'atto di citazione. (sulla prima parte, Conf 1868-67, massima n 328788 sulla seconda parte, Conf 141-57).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)