Sez. 3, Sentenza n. 8690 del 24/11/1987 (Rv. 456134 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - LITE PREVENTIVAMENTE INSTAURATA COSTITUENTE IL PRESUPPOSTO NECESSARIO DELLA DOMANDA OGGETTO DELL'ALTRA - INCLUSIONE - CONSEGUENZA - CONTROVERSIE AVENTI PER OGGETTO DOMANDE CONTRAPPOSTE - PRINCIPIO DELLA CONTINENZA - OPERATIVITÀ.*
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - LITE PREVENTIVAMENTE INSTAURATA COSTITUENTE IL PRESUPPOSTO NECESSARIO DELLA DOMANDA OGGETTO DELL'ALTRA - INCLUSIONE - CONSEGUENZA - CONTROVERSIE AVENTI PER OGGETTO DOMANDE CONTRAPPOSTE - PRINCIPIO DELLA CONTINENZA - OPERATIVITÀ.*
La continenza ricorre non solo quando tra le due cause, caratterizzate da identità di soggetti e di titolo, sussiste una differenza solo quantitativa di petitum, nel senso che quello della causa contenente è più ampio di quello della causa contenuta, ma anche quando fra le due cause, promosse davanti a giudici diversi e pendenti fra le stesse parti, esista un rapporto di interdipendenza per cui la decisione di una causa sia presupposto per la decisione dell'altra, con la conseguenza che il principio della continenza deve operare anche quando le due controversie abbiano ad oggetto domande contrapposte, che si collegano ad un medesimo rapporto negoziale, quale nella specie la domanda di pagamento del canone e quella di risoluzione del contratto di locazione. (Conf 3397/84, mass n 435408; (Conf 7083/83, mass n 431705; (Conf 5119/83, mass n 429978; (Conf 1837/82, mass n 419677).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)