diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 545 del 14/12/2006 Ud. (dep. 12/01/2007) Rv. 235778 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Direttore dei lavori, appaltati dal Comune, che, indotto in errore dal privato imprenditore e da un dipendente comunale, in qualità di geometra dello stesso Comune, attesta, negli stati di avanzamento dei lavori, l'avvenuta esecuzione di opere mai realizzate - Integrazione dell'ipotesi di reato di cui agli articoli 48 e 479 cod. pen.
Stato
decisa il 2006-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235778-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI

Integra gli estremi del reato di falso ideologico per induzione in atto pubblico (art. 48 e 479 cod. pen.), la condotta di colui che, in qualità di direttore dei lavori, appaltati dal comune, attesta, nei primi stati di avanzamento, erroneamente - per induzione del privato (nella specie imprenditore) e del geometra dello stesso Comune, in qualità di assistente di cantiere - l'avvenuta esecuzione di opere in realtà mai realizzate, considerato che, in tal caso, il predetto direttore dei lavori, basandosi sulle misurazioni e sui rilievi dell'assistente di cantiere, ha rappresentato una situazione di fatto più ampia di quella riportata in tali documenti, attestando l'effettiva corrispondenza al contratto dei lavori eseguiti dall'impresa appaltatrice, sicché la falsa dichiarazione del mentitore è solo uno degli elementi che determina la falsa attestazione del soggetto ingannato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 479

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)