Sez. 1, Sentenza n. 4297 del 01/03/2005 (Rv. 583238 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - ORDINANZA - PROCEDIMENTO - COMPETENZE | Sanzioni amministrative in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio (nella specie, per effettuazione di scavi non autorizzati in zona sottoposta a vincolo idrogeologico) - Competenza - Dirigenti della Provincia - Fondamento normativo.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - ORDINANZA - PROCEDIMENTO - COMPETENZE
La competenza alla irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale (nella specie, per realizzazione di scavi non autorizzati in zona sottoposta a vincolo idrogeologico), che sono tipici provvedimenti amministrativi, trattandosi di atti autoritativi posti in essere da una pubblica amministrazione nell'esplicazione di una potestà amministrativa ed aventi rilevanza esterna, è stata devoluta ai dirigenti degli enti locali (nella specie, della Provincia), in applicazione del principio della separazione tra poteri di indirizzo e controllo, spettanti all'organo rappresentativo dell'ente pubblico, e attività di gestione amministrativa, attribuita, invece, ai predetti dirigenti, principio introdotto dalla legge di riordino delle autonomie locali (art. 51, comma terzo, lettera f-bis), della legge n. 142 del 1990), sviluppato dall'art. 3 del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 - che ha attribuito ai dirigenti la responsabilità in via esclusiva dell'attività amministrativa nonché della gestione e dei relativi risultati - e ribadito prima dall'art. 45 del d.lgs. 31 marzo 1988, n. 80, quindi dalla legge 16 giugno 1998, n. 191 - che, nel modificare alcuni articoli della citata legge n. 142 del 1990, ha espressamente contemplato fra gli atti di competenza dei dirigenti la irrogazione delle sanzioni amministrative in esame -, ed infine dall'art. 107, comma terzo, lettera g), del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 17 com. 4, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 51 com. 3, Legge 16/06/1998 num. 191 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 3, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 45 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 107 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)