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Sez. U, Ordinanza n. 8469 del 04/05/2004 (Rv. 572606 - 01)

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Carica di consigliere di Comunità montana (nella specie della Comunità montana "Basso Sinni") - Controversie su eleggibilità, decadenza, incompatibilità - Giurisdizione dell'AGO - Sussistenza - Impugnazione di atti amministrativi di convalida, proclamazione o decadenza - Influenza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/572606-01

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE

In materia di contenzioso elettorale amministrativo, compreso quello relativo ai consigli delle Comunità montane (nella specie, della Comunità montana "Basso Sinni", il cui statuto, approvato con la legge della Regione Basilicata 2 gennaio 2003, n. 3, rinvia alle norme del d.lgs. n. 267 del 2000, della legge n. 154 del 1981 e del d.P.R. n. 570 del 1960, e succ. modif.), sono devolute al giudice amministrativo le controversie in tema di operazioni elettorali, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione delle controversie concernenti l'ineleggibilità, le decadenze e le incompatibilità; né la giurisdizione del giudice ordinario trova limitazioni o deroghe per il caso in cui la questione di eleggibilità venga introdotta mediante impugnazione del provvedimento del consiglio sulla convalida degli eletti, o di impugnazione dell'atto di proclamazione, o di impugnazione del provvedimento di decadenza, perché anche in tali ipotesi la decisione verte non sull'annullamento dell'atto amministrativo, bensì sul diritto soggettivo perfetto inerente all'elettorato attivo o passivo. (Enunciando il principio di cui in massima, le S.U hanno dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario in un caso nel quale la controversia era stata promossa da un consigliere comunale, designato dal Comune a far parte del consiglio della Comunità montata "Basso Sinni", per far valere il proprio diritto soggettivo a conservare la carica di consigliere comunitario contro la mancata convalida, da parte della detta comunità, della designazione-elezione operata dal Comune).

Riferimenti normativi: Legge Reg. Basilicata 02/01/2003 num. 3, DPR 16/05/1960 num. 570 art. 82 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)